GLI AUGURI DI “BUONA BEFANA” CI OFFENDONO


Anche questo anno gli auguri di “buona Befana”. Anche questo anno non li accetto e mi sento offesa.

Sono quel che sono non me ne vergogno. Ho ironia per ogni momento della vita, anche in sala operatoria, ma non condivido gli auguri di chi mi da della “Befana” il 6 gennaio, li ritengo molto tristi e offensivi.

 Il 6 si festeggia l’Epifania= Manifestazione di Gesù ai Magi, la Befana, nella tradizione volgare, è una vecchina, grinzosa, con abiti stracciati, un fazzoletto annodato sotto il mento, scarpe vecchie che gira su una scopa a portare dolci o carbone a chi è stato buono o cattivo durante l’anno passato.

auguri-befana-2015-frasi-facebook-email-cartolineDal vocabolario Treccani: “befana s. f. [lat. *epiphanĭa per epiphanīa: v. epifania]. – 1. Nome pop. dell’Epifania: la festa della b. (o, con iniziale maiuscola, della B.); per la b. (o la B) andremo a sciare; le vacanze durano fino alla b. (o alla B); è tradizione, a ricordo dei re Magi, fare in quel giorno regali ai bambini (e, in tempi recenti, anche agli adulti): i bambini aspettavano con impazienza la b.; la zia le aveva promesso una bambola per la befana; per la befana il marito le ha fatto trovare un anello. 2. a. Personificazione dell’Epifania: la vecchia, bruttissima ma benefica, che di notte, scendendo per la cappa del camino, lascia nelle scarpe, o più spesso nelle calze, dei bambini buoni, doni e dolciumi (ai cattivi, pezzi di carbone). b. fig. Donna brutta: s’è sposato quella b. (molto raro il masch. befano, uomo brutto). 
Come ex Commissario Commissione Pari Opportunità Provincia di Grosseto, con i miei colleghi, ho lavorato e mi sono impegnata per abbattere stereotipi, tabù, luoghi comuni: mandare degli auguri di Befana ad una donna è dispregiativo, offensivo, con qualsiasi ironia ci si voglia ricamare sopra. Riflettiamo, sotto, sotto, oltre alla battuta d’abitudine, oltre al buonumore, c’è un’offesa.
E pensare che ci sono tantissimi siti web dedicati per scaricare gli auguri più “simpatici” o “porno”… ma dai, internet non ha cervello, non crediamo che ci aiuti se non sappiamo usare la nostra testa da soli.
Nel linguaggio comune dare della “Befana” ad una donna non è un bel complimento, i giornalisti ben lo sanno. 
Consideriamo l’8 marzo, la donna in quel giorno si festeggia come persona per i suoi diritti, contro gli stereotipi di genere e poi? Per il 6 gennaio, ci affrettiamo a riempire di messaggi le chat dei social e giù sms e tag; inutile darsi delle befane se poi vogliamo festeggiarci l’8 marzo.
L’essere donna non significa essere Befana. Pari opportunità, quando ci saranno gli auguri anche per gli uomini, allora li gradirò e li ricambierò volentieri: vogliamoci bene, diamoci  delle supereroine!
Scusatemi, perdonatemi, ma non lo accetto……ed ogni anno lo ripeterò.
Buona festa dell’Epifania a tutti!